mAssage in a bottle
il tema è la cervicale. un batterio? un virus? un infracicamento? non si sa. fatto sta che la cervicale m'ha colpito con infame precisione. non ruoto collo, non muovo spalla, braccio semirigido, sembro il frame di un film muto e pure un po' incantato su un'unica istantanea.
ovvio che l'unica risposta al disagio è in rete, su gugle, tanto per sopportare l'emivita della nimesulie. scopro che c'è pure un forum sul tema e si trovano soluzioni svariate: tipo il magnesio b a pranzo e a cena, l'artiglio del diavolo, il sale grosso scaldato da inziccare in un calzino e da apporre come sciarpetta, na botta de phon, etc.
propendo per un chiromanipolatore. è il mio primo massage in the life.
il chiro è un mago, mi visita e sa perfettamente dove il nervo cervico si insinua fino al polpastrello facendomi maledire la sorte. lui si occupa di postura, muscoli e ginnastiche e dopo alcuni piccoli esercizi mi indica il lettino. è tempo di un massage miorilassante.
io il massage non l'avevo mai fatto, manco quello dei cinesi sotto l'ombrellone, un po' perché sono ipotesa, un po' perché mi imbarazza che un estraneo mi smucini il muscolo. ma se massage ha da esse per battere la cervicale, sia. anche perché altre 24 ore e non guido più, non mi lego gli scarpini, non mi infilo un elastico tra i capelli.
il massage avviene in una stanza molto zen, tutta arancione e profumi gentili, con musica new age che alla prossima chiederò di cambiare con suoni adatti all'abbisogna: meno cinguettii nipponici, fruscii di cascate e usignoli e flautini, più music for airport che almeno non mi irrita. il massage è con un olio caldo e dura un'oretta che alla fine m'addormento e manco mi ribello alla sensazione di essere un gambero pronto per il tuffo nell'olio bollente.
dopo il massage il dolore si è via via affievolito nelle 56 ore successive. ora, se c'è un gatto alle mie spalle che mi fa le pernacchie, posso intravederlo e colpirlo con una ciavatta (na ciavatta, mica na jeep come
l'omicida ad appiano gentile - con relativo giallo - a quando le indagini e le sanzioni previste dalla legge?)
insomma il massage mi ha cambiato la prospettiva. perché sono farmacologicamente pragmatica ma scoprire che oltre alle molecole trattate in laboratorio, esista la mano dell'uomo in grado di alleviare il dolore è una imprevista consolazione.
insomma non è un mondo solo di cazzoni che usano male i piedi. c'è qualcuno che ha pure le mani. probabilmente anche la testa.